CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese

Psoriasi e sole: benefici, rischi e protezione della pelle

11/07/2026 - Pubblicato in Il Farmacista Risponde

In farmacia, con l'arrivo dell'estate, c'è una domanda che mi sento rivolgere spesso da chi convive con la psoriasi: «il sole mi fa bene o devo starne lontano?». 

un dubbio più che legittimo, perché molte persone notano che durante le vacanze le placche si schiariscono e la pelle sembra più tranquilla, ma temono allo stesso tempo le scottature e i peggioramenti.

La verità è una via di mezzo, e merita di essere spiegata bene.

L'esposizione solare moderata e graduale può davvero migliorare la pelle psoriasica, perché i raggi ultravioletti hanno un effetto sul ricambio delle cellule cutanee; il sole preso male, invece, con eritemi e ustioni, rischia di scatenare l'effetto opposto.

In questo articolo voglio accompagnarti, da dietro al bancone e con un taglio puramente informativo, a capire come gestire la psoriasi al sole in estate:

  • come proteggere le placche, come idratare la cute desquamata e quali prodotti
  • dagli emollienti all'urea ai fotoprotettori specifici,
  • fino agli integratori per la pelle

possono aiutarti a vivere il mare e la montagna con più serenità.

Una premessa che faccio sempre: la psoriasi è una condizione cronica e ogni pelle reagisce a modo suo.

Quello che leggi qui non sostituisce il parere del dermatologo, che resta il riferimento per impostare la terapia e per dirti quanto e come puoi esporti in base al tuo caso.

I prodotti consigliati in questo articolo:

Psoriasi e sole, perché l'esposizione spesso fa bene

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle in cui le cellule dell'epidermide si rinnovano troppo in fretta, accumulandosi in placche arrossate e ricoperte di squame.

Il sole, in molte persone, aiuta proprio su questo: i raggi UVB rallentano l'eccessiva proliferazione delle cellule e hanno un'azione antinfiammatoria, tanto che la fototerapia controllata è da anni uno degli strumenti usati in ambito dermatologico.

  • Ecco perché tanti pazienti raccontano che d'estate, al mare o in montagna, le placche si appiattiscono e si schiariscono.
  • Va però detto con chiarezza: a fare bene è l'esposizione graduale e moderata, mai l'eccesso.
  • La scottatura rappresenta un trauma per la pelle e, attraverso il cosiddetto fenomeno di Koebner, può addirittura far comparire nuove placche dove la cute si è infiammata o lesa.

Il sole, insomma, è un alleato solo se preso con metodo e con la giusta protezione.

Come esporsi al sole con la psoriasi senza rischi

Gestire bene la pelle psoriasica al sole significa soprattutto procedere per gradi. Nei primi giorni conviene limitarsi a esposizioni brevi, evitando le ore centrali della giornata, e aumentare il tempo poco alla volta man mano che la pelle si abitua.

L'obiettivo è prendere il sole sulle placche in modo dolce, senza mai arrivare al rossore.

Tre buone abitudini fanno davvero la differenza.

  • La prima è applicare sempre un fotoprotettore adeguato, anche sulle aree colpite, perché proteggere non annulla i benefici dei raggi ma evita le ustioni.
  • La seconda è idratare la cute prima e dopo l'esposizione, così le squame si ammorbidiscono e i raggi penetrano in modo più uniforme.
  • La terza è bere a sufficienza e non dimenticare il doposole la sera, per lenire e reidratare. Vedrai che con questi accorgimenti il sole diventa un gesto di cura e non un rischio.

Ceramol Psor, l'emolliente che ammorbidisce le placche

Il primo gesto quotidiano, sole o non sole, resta l'idratazione.

Ceramol Psor è un dispositivo medico in crema studiato per le manifestazioni cutanee della psoriasi lieve e moderata: grazie al suo complesso idrolipidico brevettato e alla presenza di urea, aiuta a diminuire le squame, ad abbassare l'ispessimento cutaneo e il prurito e a idratare la pelle a lungo.

  • È una formula pensata per la pelle reattiva: senza profumo, senza conservanti, senza alcol e formulata per minimizzare il rischio di irritazioni.
  • Si applica 1-2 volte al giorno con massaggi delicati sulle zone interessate, ed è proprio il prodotto che consiglio per preparare le placche all'estate, perché una cute morbida tollera molto meglio sia il sole sia gli altri trattamenti.
  • La confezione è da 200 ml.

Per chi cerca un'idratazione corpo intensa da affiancare, una valida alternativa è la Eubos Urea Liporepair 10% Lozione Corpo, con urea al 10%, lattato di sodio e allantoina, indicata come coadiuvante nella pelle molto secca e desquamante tipica della psoriasi.

TAE-X UV-PSO, il fotoprotettore pensato per la pelle psoriasica

Quando si parla di psoriasi e sole, la protezione non è un dettaglio ma il cuore della gestione estiva.

TAE-X UV-PSO è un fotoprotettore particolare, concepito proprio per proteggere la pelle sottoposta a elioterapia in caso di psoriasi e dermatiti: alla schermatura dei filtri solari selettivi unisce gli acidi boswellici, sostanze note per contribuire a ridurre gli stati infiammatori della cute.

È resistente all'acqua e facile da applicare, caratteristiche utili per chi vive il mare o la piscina.

  • Il modo corretto di usarlo è applicarlo in modo uniforme circa 15 minuti prima dell'esposizione e riapplicarlo ogni due ore o dopo ogni bagno e sudorazione intensa.
  • È il prodotto che suggerisco a chi vuole esporre le placche con maggiore tranquillità, proteggendo la pelle senza rinunciare ai benefici dei raggi.
  • Il formato da 100 ml è comodo da portare in borsa.

Teleangyl Protect SPF50+ la protezione alta per il viso sensibile

Il viso merita un'attenzione a parte, perché è la zona più esposta e spesso la più reattiva.

Teleangyl Protect SPF50+ Pharcos è una crema viso ad altissima protezione studiata per la pelle ipersensibile e soggetta ad arrossamenti: combina una soluzione peptidica con estratti lenitivi di Centella asiatica e ippocastano, bisabololo, allantoina, acido glicirretico e vitamina E.

  • La texture è leggera e contiene un pigmento verde che aiuta a uniformare i rossori, tanto da poter essere usata anche come base prima del trucco; è dermatologicamente testata e nichel tested.
  • Si applica sul viso prima dell'esposizione, distribuendola in modo uniforme, e va rinnovata di frequente, soprattutto dopo sudorazione o bagno.
  • È la scelta che propongo a chi ha placche o arrossamenti sul volto e cerca una protezione molto alta ma delicata.
  • La confezione è un flacone da 50 ml.

Psor Pharcos, il sostegno alla pelle dall'interno

Accanto ai trattamenti topici, può essere utile un supporto che lavori dall'interno.

Psor Pharcos è un integratore alimentare formulato per il benessere della pelle e in particolare per chi convive con la psoriasi

  • contiene vitamina D3, che favorisce il normale rinnovamento delle cellule cutanee,
  • l'estratto di Polypodium leucotomos, tradizionalmente associato al sostegno della pelle esposta al sole,
  • oltre a silimarina, coenzima Q10 e acido folico.

È un mix pensato per accompagnare i cicli di cura della pelle soggetta a secchezza, desquamazione e arrossamenti, con un apporto di sostanze ad azione antiossidante.

Si assume una capsula al giorno durante un pasto, idealmente per cicli di 1-3 mesi.

È il tipo di integratore che propongo a chi vuole affiancare alla routine topica un supporto nutrizionale mirato, ricordando che in gravidanza, allattamento e nei bambini va sempre sentito prima il parere del medico

La confezione è da 40 capsule da 450 mg.

La routine quotidiana, detersione, idratazione e protezione

La gestione della psoriasi in estate ruota attorno a tre gesti semplici ma costanti.

Si parte da una detersione delicata: meglio evitare i tensioattivi aggressivi e scegliere un detergente oleoso, come l'Bionike Triderm Olio Doccia per Pelle Secca, che monda senza impoverire il film idrolipidico.

Dopo la doccia, sulla pelle ancora leggermente umida, si passa all'idratazione con l'emolliente, così l'urea può trattenere l'acqua e ammorbidire le squame.

Prima di uscire si applica il fotoprotettore, e la sera, dopo l'esposizione, è il momento di un buon doposole lenitivo: un gel rinfrescante come l'Equilibra Aloe Gel Doposole Calmante aiuta a reidratare e a dare sollievo.

Questa sequenza, ripetuta ogni giorno, è ciò che rende la pelle psoriasica più tollerante e meno reattiva.

Mare, piscina e psoriasi, cosa sapere

Il mare ha spesso un effetto positivo sulla psoriasi: l'acqua salata tende ad ammorbidire le squame e l'esposizione moderata fa il resto, tanto che molti notano un miglioramento durante le vacanze al mare.

Il bagno nell'acqua salina, in genere, è ben tollerato e talvolta dà perfino una sensazione di sollievo.

  • Diverso il discorso per la piscina: il cloro può risultare irritante e seccare ulteriormente la pelle, soprattutto se le placche sono in fase attiva.
  • Il consiglio pratico è semplice: dopo ogni bagno, sia in mare sia in piscina, sciacqua la pelle con acqua dolce, asciuga tamponando senza sfregare e riapplica l'emolliente.
  • In questo modo eviti che salsedine e cloro restino a contatto con la cute, riducendo il rischio di secchezza e irritazione.

Uso in gravidanza e nei bambini

La psoriasi può interessare anche le donne in gravidanza e i bambini, e in questi casi serve prudenza in più.

Gli emollienti e i detergenti delicati sono in genere i prodotti più indicati per mantenere la pelle idratata, ma su qualsiasi integratore – incluso il Psor Pharcos – e su trattamenti specifici è indispensabile il parere preventivo del medico.

Anche per l'esposizione solare di bambini e gestanti valgono cautele rafforzate: protezione molto alta, esposizione nelle ore meno calde e attenzione a non scottarsi mai.

In presenza di placche estese, dubbi sulla terapia o necessità di farmaci, il riferimento resta sempre il dermatologo, che può indicare le soluzioni più sicure caso per caso.

Domande frequenti

  • Il sole fa bene alla psoriasi?
    Sì, nella maggior parte dei casi un'esposizione solare moderata e graduale migliora la psoriasi, perché i raggi UVB rallentano l'eccessivo rinnovamento delle cellule cutanee e hanno un effetto antinfiammatorio. Il beneficio vale però solo se ci si espone con prudenza e con la giusta protezione: le scottature, al contrario, possono peggiorare il quadro e far comparire nuove placche.
  • Devo mettere la protezione solare se ho la psoriasi?
    Sì, la protezione solare va sempre applicata anche sulle placche, perché proteggere dalle ustioni non annulla i benefici dei raggi sulla psoriasi. Sono utili i fotoprotettori specifici come TAE-X UV-PSO sul corpo e una crema ad alta protezione per il viso sensibile, da riapplicare ogni due ore e dopo ogni bagno.
  • Perché al mare la psoriasi migliora?
    Al mare la psoriasi spesso migliora grazie alla combinazione di acqua salata, che ammorbidisce le squame, ed esposizione solare moderata, che riduce l'infiammazione. Per sfruttare questo effetto è bene esporsi gradualmente, sciacquare la pelle con acqua dolce dopo il bagno e idratare sempre con un emolliente.
  • La piscina con il cloro fa male alla psoriasi?
    Il cloro della piscina può seccare e irritare la pelle psoriasica, soprattutto quando le placche sono attive. Non è vietato fare il bagno, ma conviene sciacquarsi subito con acqua dolce e riapplicare la crema emolliente per ripristinare l'idratazione della cute.
  • Quanto tempo posso stare al sole con la psoriasi?
    Conviene iniziare con esposizioni brevi e aumentarle gradualmente, evitando le ore centrali della giornata e fermandosi sempre prima del rossore. Non esiste una regola valida per tutti: la durata ideale dipende dal fototipo e dalla gravità della psoriasi, perciò è bene farsi indicare dal dermatologo come comportarsi nel proprio caso.
  • Gli integratori servono per la psoriasi?
    Gli integratori per la pelle, come Psor Pharcos a base di vitamina D3, Polypodium leucotomos e antiossidanti, possono offrire un supporto nutrizionale durante i cicli di cura della pelle psoriasica. Non sostituiscono le terapie prescritte dal dermatologo, ma affiancano la routine topica e uno stile di vita equilibrato.

I consigli del farmacista

  • Procedi per gradi con il sole. L'errore più comune che vedo è esagerare nei primi giorni di vacanza. Comincia con esposizioni brevi lontano dalle ore centrali e aumenta poco alla volta: la psoriasi migliora con il sole preso con dolcezza, mentre una sola scottatura può vanificare tutto e far comparire nuove placche.
  • Idrata prima ancora di esporti. Una pelle ben idratata con un emolliente all'urea come il Ceramol Psor ha squame più morbide e lascia penetrare i raggi in modo uniforme. Applica la crema la mattina e ripeti la sera dopo il doposole: la costanza quotidiana conta più della singola applicazione abbondante.
  • Non saltare mai la protezione sulle placche. Tanti pensano che mettere il solare sulle zone colpite riduca i benefici del sole: non è così. Il fotoprotettore evita le ustioni, che sono il vero nemico della psoriasi, mentre i raggi continuano comunque ad agire. Riapplicalo ogni due ore e dopo ogni bagno.
  • Sfrutta l'acqua di mare ma sciacquati sempre. Il bagno in mare ammorbidisce le placche, però la salsedine che asciuga sulla pelle può tirare e seccare. Dopo il bagno passa sotto la doccia con acqua dolce, tampona e rimetti la crema: lo stesso vale, a maggior ragione, dopo la piscina con il cloro.
  • Pensa anche alla tavola. Un'alimentazione ricca di omega-3 – pesce azzurro, noci, semi di lino – e povera di alcol e cibi molto raffinati può accompagnare il benessere della pelle. È un alleato indiretto ma reale, di cui parlo spesso a chi viene a chiedermi consiglio per la psoriasi.
  • Conserva i solari al riparo dal calore. In spiaggia non lasciare il fotoprotettore sotto il sole diretto o nell'auto rovente: il calore ne altera la formula e ne riduce l'efficacia. Tienilo nella borsa termica o all'ombra, così la protezione resta affidabile per tutta la stagione.
  • Tieni d'occhio i nei e le novità sulla pelle. D'estate ci si espone di più, quindi è il momento giusto per controllare nei e macchie. Se noti cambiamenti o lesioni che non guariscono, parlane con il dermatologo: la prevenzione cutanea va a braccetto con la gestione della psoriasi.

Come scegliere il prodotto giusto per te

  • Se il tuo problema principale sono le placche secche e desquamate, parti dall'emolliente all'urea: il Ceramol Psor sul corpo, eventualmente affiancato dalla lozione Eubos Urea per le aree più estese.
  • Se invece ti prepari a giornate al mare o in piscina, il cuore della tua routine diventa il fotoprotettore: TAE-X UV-PSO per il corpo e Teleangyl Protect SPF50+ per il viso ipersensibile.
  • Chi cerca un supporto dall'interno durante la bella stagione può valutare l'integratore Psor Pharcos, mentre per la gestione quotidiana non dovrebbero mancare un detergente delicato e un doposole lenitivo.

Spesso la soluzione migliore nasce dalla combinazione di più gesti – idratare, proteggere, lenire – calibrata sul tuo tipo di pelle e, nei casi più impegnativi, condivisa con il dermatologo.

In conclusione

La psoriasi e il sole non sono nemici: con l'esposizione giusta, graduale e protetta, l'estate può diventare un'alleata della tua pelle.

La regola d'oro è semplice: idratare le placche, proteggere sempre dalle ustioni e lenire dopo il sole, ascoltando le indicazioni del dermatologo per il tuo caso.

Se vuoi orientarti tra le soluzioni più adatte, puoi dare un'occhiata alla nostra categoria dedicata alla psoriasi e a quella dei solari corpo, scegliendo ciò che risponde meglio alle tue esigenze nelle giornate più assolate.

Approfondisci con altri articoli del nostro blog:

 
Andrea Caudera
Laureato in farmacia nel 2008, è un profondo conoscitore del mondo della salute e del benessere. Dal 2016, è una presenza costante sul blog di Tuttofarma, dove si dedica alla scrittura di articoli scientifici centrati su rimedi naturali e le loro proprietà benefiche. Oltre alla sua expertise in campo farmaceutico, Andrea è anche un appassionato di tecnologia e informatica, un mix che gli permette di presentare informazioni complesse in modo chiaro e accessibile. La sua attenzione al dettaglio e la ricerca accurata fanno di lui una fonte affidabile per chi cerca orientamento nel campo della salute naturale. Andrea scrive con uno stile che coniuga professionalità e accessibilità, rendendo le sue informazioni utili sia per esperti del settore che per il pubblico generale. Linkedin: https://www.linkedin.com/in/andreacaudera84/
Disclaimer e note legali
Le informazioni fornite sono a scopo esclusivamente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere medico professionale. Invitiamo sempre a consultare un medico o specialista per qualsiasi diagnosi, trattamento o consiglio terapeutico.
Tuttofarma non garantisce l’assenza di errori o la correttezza dei contenuti e non si assume responsabilità per eventuali danni derivanti dall’uso delle informazioni presenti sul sito. Le informazioni sono curate e verificate, ma possono essere modificate o aggiornate senza preavviso.
I contenuti pubblicati sono destinati a un pubblico adulto e in buona salute. Gli utenti dovrebbero seguire i consigli presenti solo dopo aver consultato un professionista qualificato, in particolare se si soffre di patologie, si è in gravidanza o si ha una condizione specifica.
Il sito di Tuttofarma può contenere link a siti web di terze parti. Non esercitiamo alcun controllo su questi siti e non ci assumiamo alcuna responsabilità per eventuali danni derivanti dalla loro fruizione.
Blog