Ogni anno, tra la primavera e l'inizio dell'estate, in farmacia torna la stessa domanda preoccupata: «Sto perdendo moltissimi capelli, ne trovo ovunque, sulla spazzola e nel lavandino. È normale?».
La risposta, nella maggior parte dei casi, è rassicurante: si tratta quasi sempre di una caduta stagionale, un fenomeno fisiologico e temporaneo che riguarda tantissime persone proprio in questo periodo dell'anno.
- I capelli seguono un ciclo di vita fatto di crescita, riposo e caduta, e nei cambi di stagione una quota maggiore di capelli entra contemporaneamente nella fase finale.
- Il risultato è una perdita più abbondante che spaventa, ma che nella maggior parte dei casi si risolve da sola nel giro di qualche settimana, senza lasciare diradamenti permanenti.
In questo articolo vediamo perché i capelli cadono di più in primavera ed estate, come distinguere la caduta stagionale da una caduta che merita l'attenzione del dermatologo, quali nutrienti sostengono il capello dall'interno e quali prodotti, dagli integratori con cistina e zinco alle fiale con Aminexil, possono aiutare a rinforzare la chioma nei mesi più critici.
I prodotti consigliati in questo articolo:
Cos'è la caduta dei capelli stagionale?
La caduta dei capelli stagionale è un aumento temporaneo della perdita di capelli che si concentra nei cambi di stagione, soprattutto in primavera e in autunno.
In termini tecnici si parla di telogen effluvium, cioè di un passaggio simultaneo di molti capelli nella fase di riposo (telogen) che precede la caduta.
Per capire il fenomeno bisogna ricordare che ogni capello vive un suo ciclo:
- una lunga fase di crescita (anagen),
- una breve fase di transizione (catagen),
- una fase di riposo (telogen) al termine della quale il capello cade per lasciare spazio a uno nuovo.
In condizioni normali perdiamo dai 40 ai 100 capelli al giorno; nei periodi di caduta stagionale questo numero può aumentare sensibilmente, ma si tratta di capelli che il follicolo è pronto a sostituire.
Perché i capelli cadono di più in primavera ed estate?
- In primavera ed estate i capelli cadono di più per una combinazione di fattori legati al cambio di stagione e alla maggiore esposizione alla luce
- L'aumento delle ore di luce, le variazioni ormonali stagionali e lo stress accumulato nei mesi precedenti spingono una quota maggiore di capelli verso la fase di riposo, con una caduta che diventa visibile dopo alcune settimane.
- A questo si aggiungono le aggressioni tipiche della bella stagione: sole, salsedine, cloro della piscina e calore indeboliscono il fusto e il cuoio capelluto.
- Anche la sudorazione abbondante e una alimentazione meno regolare durante le vacanze possono privare il capello dei nutrienti di cui ha bisogno.
Va sottolineato un aspetto importante: nella caduta stagionale i capelli che cadono ricrescono, perché il follicolo resta sano e attivo.
Per questo si parla di un fenomeno reversibile e generalmente innocuo.
Come distinguere la caduta stagionale da quella patologica?
La caduta stagionale si riconosce perché è diffusa, uniforme su tutta la testa, limitata nel tempo (alcune settimane) e non lascia zone diradate o «buchi» nel cuoio capelluto.
- I capelli che cadono hanno spesso il classico bulbo bianco alla radice, segno che hanno completato il loro ciclo naturale.
- Diverso è il caso di una caduta che si concentra in zone precise (come stempiature o chiazze), che dura per molti mesi senza attenuarsi, oppure che si accompagna a prurito intenso, arrossamenti o desquamazione del cuoio capelluto.
In queste situazioni può trattarsi di forme come l'alopecia androgenetica, l'alopecia areata o di un problema del cuoio capelluto: vale sempre la pena farsi valutare dal dermatologo, che potrà indicare il percorso più adatto.
I nutrienti che sostengono i capelli dall'interno
Per affrontare la caduta stagionale è utile partire dall'interno, sostenendo il capello con i nutrienti che ne favoriscono la struttura e la crescita. Il capello è fatto in gran parte di cheratina, una proteina che ha bisogno di aminoacidi solforati come la cistina e la metionina per essere prodotta.
Accanto agli aminoacidi giocano un ruolo chiave alcune vitamine e minerali: la biotina (vitamina B8) e le altre vitamine del gruppo B, lo zinco, il ferro, il rame e le vitamine antiossidanti come la vitamina C ed E, che proteggono il follicolo dallo stress ossidativo.
Una chioma sana parte sempre da un'alimentazione varia, ma nei periodi di caduta più intensa un integratore mirato può dare quel supporto in più.
Tra le formule complete pensate per capelli, pelle e unghie c'è ad esempio Biotheca Tuttotrio, utile a chi cerca un sostegno trasversale alle cheratine.
Lierac Phytophanere, il sostegno dall'interno per capelli e unghie
Lierac Phytophanere è un integratore alimentare pensato per rinforzare capelli e unghie dall'interno, particolarmente indicato nei periodi di caduta stagionale.
La sua formula unisce cistina, vitamine del gruppo B (tra cui la biotina), vitamina C ed E, zinco e oligoelementi, per nutrire il capello e contrastare l'indebolimento.
- Il formato in 90 capsule con una confezione in omaggio permette di seguire un ciclo prolungato, ideale proprio per accompagnare i mesi della caduta stagionale.
- Si assume con costanza ogni giorno e si rivela un buon punto di partenza per chi vuole agire sulla qualità del capello fin dalla radice.
Vichy Dercos Aminexil Pro Donna, il trattamento d'urto al femminile
Quando la caduta è più marcata e si desidera un'azione mirata sul cuoio capelluto, le fiale rappresentano il trattamento d'urto più richiesto. Vichy Dercos Aminexil Pro Donna è una soluzione anticaduta formulata con Aminexil, una molecola pensata per mantenere il capello ben ancorato, affiancato da attivi che sostengono la fibra e il cuoio capelluto.
- La confezione da 21 fiale è pensata per un ciclo intensivo: l'applicazione regolare sul cuoio capelluto, senza risciacquo, è il gesto che ne determina l'efficacia.
- È una scelta apprezzata dalle donne che notano un diradamento stagionale e desiderano un supporto più deciso rispetto al solo integratore.
Vichy Dercos Aminexil Intensive 5 Uomo, la risposta maschile
Anche gli uomini vivono la caduta stagionale, spesso su un terreno già predisposto. Vichy Dercos Aminexil Intensive 5 Uomo è il trattamento anticaduta a base di Aminexil studiato specificamente per il capello maschile, con una formula che punta a rinforzare la fibra e a contrastare l'indebolimento.
- Le 21 fiale coprono un trattamento intensivo da applicare direttamente sul cuoio capelluto.
- Per l'uomo, che tende a sottovalutare i primi segnali di diradamento, iniziare un ciclo mirato nei mesi di maggiore caduta è un modo concreto per prendersi cura della chioma senza rimandare.
Ducray Anaphase+ Reactive, lo shampoo che completa la routine
La detersione è il gesto quotidiano su cui costruire una buona routine anticaduta. Ducray Anaphase+ Reactive Shampoo è uno shampoo energizzante e rivitalizzante, pensato come complemento dei trattamenti anticaduta in caso di perdita di capelli reattiva, quella legata a stress, stagione e affaticamento.
- Il flacone da 200 ml regala una texture corposa e una piacevole sensazione di freschezza sul cuoio capelluto.
- Usato regolarmente al posto del normale shampoo, prepara il terreno ai trattamenti in fiala e dona ai capelli un aspetto più pieno e tonico fin dai primi lavaggi.
Come impostare una routine anticaduta efficace?
Una routine anticaduta ben costruita lavora su più fronti contemporaneamente, dall'interno e dall'esterno.
- Il primo passo è l'integratore, da assumere ogni giorno per almeno due o tre mesi, il tempo necessario al follicolo per beneficiare del nutrimento e per produrre capelli più robusti.
- In parallelo si imposta la parte topica: lo shampoo energizzante sostituisce il detergente abituale, mentre le fiale con Aminexil si applicano sul cuoio capelluto asciutto o leggermente umido secondo la frequenza indicata, con un breve massaggio per favorirne l'assorbimento.
La parola chiave è costanza: i capelli hanno tempi lenti e i risultati si valutano nell'arco di alcune settimane. Iniziare il trattamento all'inizio del periodo di caduta, e non quando è già molto avanzato, fa una differenza concreta.
Gli errori più comuni da evitare
- Il primo errore che vedo spesso al banco è farsi prendere dal panico e cambiare prodotto ogni pochi giorni: i trattamenti per capelli vanno dato il tempo di agire, e saltare da una soluzione all'altra non permette di valutare nulla.
- Un altro sbaglio frequente è interrompere il trattamento appena la caduta sembra rallentare, vanificando il lavoro fatto.
- Vanno evitati anche gli stress meccanici e termici: spazzolate aggressive, code troppo strette, piastre e phon bollenti indeboliscono il fusto già provato dalla stagione.
- Infine, attenzione a non confondere la caduta stagionale con un problema più serio: se la perdita è localizzata, persistente o accompagnata da disturbi del cuoio capelluto, affidarsi al fai-da-te ritarda solo la valutazione del dermatologo.
Quando rivolgersi al medico o al dermatologo?
Nella maggior parte dei casi la caduta stagionale si risolve da sola, ma ci sono situazioni in cui è bene farsi vedere da uno specialista.
- È opportuno consultare il dermatologo quando la caduta dura ininterrottamente per più di tre o quattro mesi, quando compaiono chiazze prive di capelli o un diradamento netto in zone specifiche.
- Allo stesso modo, meritano attenzione la presenza di prurito, rossore, dolore o desquamazione del cuoio capelluto, così come una caduta improvvisa e molto abbondante in età giovane.
- Anche una stanchezza marcata associata alla perdita di capelli può suggerire una carenza (per esempio di ferro o di vitamina D) o uno squilibrio della tiroide, condizioni che il medico può indagare con semplici esami del sangue.
Domande frequenti
- Quanto dura la caduta dei capelli stagionale?
La caduta stagionale dura in genere dalle quattro alle otto settimane e tende a risolversi spontaneamente.
Si tratta di un fenomeno fisiologico legato al cambio di stagione: i capelli persi vengono sostituiti da nuovi capelli, perché il follicolo resta sano. Se la perdita si protrae oltre i tre o quattro mesi, conviene parlarne con il dermatologo. - Quanti capelli al giorno è normale perdere?
In condizioni normali si perdono tra i 40 e i 100 capelli al giorno, una quantità del tutto fisiologica.
Durante i periodi di caduta stagionale questo numero può aumentare per qualche settimana senza che ci sia da preoccuparsi. A fare la differenza non è tanto il singolo capello trovato sulla spazzola, quanto la durata e la diffusione del fenomeno. - Gli integratori per capelli funzionano davvero?
Gli integratori per capelli sono utili quando la caduta è legata a un indebolimento o a un apporto insufficiente di nutrienti come cistina, biotina, zinco e ferro. Non fanno miracoli e non sostituiscono il parere medico in caso di patologie, ma forniscono al follicolo i mattoni di cui ha bisogno per produrre capelli più robusti. Vanno assunti con costanza per almeno due o tre mesi prima di valutarne l'effetto. - Le fiale anticaduta si usano tutto l'anno?
No, le fiale anticaduta si usano in genere a cicli, concentrati nei periodi di maggiore caduta come la primavera e l'autunno.
Un ciclo tipico copre alcune settimane, in linea con il numero di fiale della confezione. Possono essere ripetute più volte nell'anno, ma non è necessario un uso continuativo: il consiglio del farmacista aiuta a impostare la frequenza giusta. - La caduta dei capelli stagionale colpisce anche gli uomini?
Sì, la caduta stagionale riguarda sia le donne sia gli uomini, anche se negli uomini può sovrapporsi a una predisposizione androgenetica. Per questo esistono trattamenti dedicati, come le fiale con Aminexil nella versione maschile e femminile. Se nell'uomo la caduta si accompagna a un arretramento dell'attaccatura o a un diradamento della zona superiore, è bene valutarla con il dermatologo. - Lo shampoo da solo basta a fermare la caduta?
Lo shampoo anticaduta da solo non basta a fermare la caduta, ma è un complemento prezioso della routine.
Il suo ruolo è preparare il cuoio capelluto, mantenerlo in equilibrio e potenziare l'azione dei trattamenti in fiala e degli integratori. I risultati migliori si ottengono combinando detersione, applicazione topica e nutrimento dall'interno.
I consigli del farmacista
- Inizia il trattamento ai primi segnali. Non aspettare di vedere il cuscino pieno di capelli: appena noti che la caduta aumenta, parti subito con l'integratore e, se serve, con le fiale. Iniziare presto, all'avvio del periodo stagionale, rende il trattamento molto più efficace che intervenire quando la perdita è già al culmine.
- Ragiona in cicli di almeno tre mesi. Il capello cresce circa un centimetro al mese e il follicolo risponde lentamente: per questo un integratore come Lierac Phytophanere va assunto con costanza per due o tre mesi prima di tirare le somme. La fretta è la prima nemica dei risultati.
- Abbina dall'interno e dall'esterno. Il binomio più efficace è unire un integratore con cistina e zinco a un trattamento topico con Aminexil: il primo nutre il capello alla radice, il secondo lavora direttamente sul cuoio capelluto. Lo shampoo energizzante Ducray Anaphase+ completa il quadro a ogni lavaggio.
- Applica le fiale sul cuoio capelluto, non sui capelli. L'errore classico è distribuire il prodotto sulle lunghezze: l'Aminexil deve arrivare alla radice. Dividi i capelli in righe, applica goccia a goccia sulla cute e massaggia un minuto con i polpastrelli per favorire l'assorbimento e stimolare il microcircolo.
- Proteggi i capelli dal sole e dalla salsedine. In estate il sole, il sale e il cloro indeboliscono il fusto: sciacqua i capelli con acqua dolce dopo il mare, usa un cappello nelle ore più calde e non legarli stretti quando sono bagnati di salsedine. Sono gesti semplici che riducono il danno meccanico.
- Cura il piatto, non solo la testa. Una chioma forte nasce a tavola: porta in tavola proteine (uova, pesce, legumi), frutta secca ricca di zinco, verdure a foglia verde per il ferro e cereali integrali per le vitamine del gruppo B. Una dieta povera, tipica delle diete drastiche estive, si riflette presto sui capelli.
- Distingui lo stress dalla stagione. Se la caduta arriva dopo un periodo molto stressante, un intervento chirurgico, una febbre alta o un forte dimagrimento, può trattarsi di un telogen effluvium da stress che si manifesta a distanza di due o tre mesi dall'evento. Anche in questo caso i capelli ricrescono, ma vale la pena saperlo per non allarmarsi.
Come scegliere il prodotto giusto per te
- Se la tua è una caduta stagionale lieve e vuoi soprattutto rinforzare il capello, parti da un integratore completo come Lierac Phytophanere o da una formula trasversale per capelli, pelle e unghie come Biotheca Tuttotrio, da abbinare allo shampoo energizzante.
- Se invece la perdita è più evidente e cerchi un'azione più decisa, scegli il trattamento d'urto in fiale con Aminexil: la versione donna o la versione uomo a seconda delle tue esigenze, sempre da accompagnare a integratore e shampoo per un effetto sinergico.
- Quando la caduta è localizzata o persistente, infine, la scelta migliore resta una visita dal dermatologo prima di iniziare qualsiasi trattamento.
In conclusione
La caduta dei capelli stagionale di primavera ed estate è un fenomeno fisiologico e, nella stragrande maggioranza dei casi, reversibile: i capelli che cadono ricrescono.
La cosa più importante è non farsi prendere dall'ansia, sostenere il capello con costanza dall'interno e dall'esterno e saper riconoscere i segnali che meritano l'occhio del dermatologo.
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