La gastrite nervosa, come gestirla

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La gastrite nervosa, come gestirla

La gastrite nervosa è un’infiammazione della parete dello stomaco che ha come causa scatenante lo stress, il nervoso intenso o gli stati di ansia. Si sovrappongono anche problematiche sentimentali e preoccupazioni di vario genere ad esempio a livello lavorativo o personale.

La gastrite può assumere un andamento acuto o cronico.

  • La gastrite acuta è spesso dovuta all’abuso di bevande alcoliche o ad un’indigestione.
  • La gastrite cronica è spesso causata dall’Helicobacter pylori, un batterio in grado di infettare lo stomaco provocando bruciore.

Le cause della gastrite nervosa

La causa scatenante è data infatti dallo stress o dall’ansia.
La gastrite nervosa è fastidiosa, perché può compromettere in modo profondo la qualità della vita del paziente.

La gastrite nervosa è un esempio di malattia psicosomatica, cioè  tutte quelle patologie le cui cause hanno una natura psicologica. Si tratta principalmente di problematiche personali che una persona non riesce a risolvere.

Quali sono i sintomi della gastrite nervosa?

I sintomi principali sono:

  • Bruciore di stomaco e alito cattivo
  • Cattiva digestione a causa dell’infiammazione a livello gastrico
  • Calo dell’appetito a causa del nervosismo
  • Ansia e nausea spesso accompagnati da diarrea

Le conseguenze più gravi della gastrite nervosa possono essere ulcere e relativa perdita di sangue e disidratazione.

Per evitare problematiche gravi sistono dei test approfonditi per verificare la presenza di batteri nello stomaco come le analisi del sangue, l’esame delle feci.

Cosa fare per prevenire la gastrite?

Per prevenire la gastrite acuta comune invece si consiglia di iniziare da eliminare comportamenti alimentari scorretti, adottando un regime dietetico sano ed equilibrato e praticare sport rilassanti quali yoga o meditazione, allontanando così stati di nervoso.

Cosa mangiare: 

E’ importante mangiare lentamente e masticare bene: evitare pasti abbondanti e ripartirli nell’arco della giornata, senza mai lasciare lo stomaco vuoto. Digiunando infatti aumenta l'acidità di stomaco accentuando maggiormente i sintomi di dolore allo stomaco.

  • Preferire carboidrati del riso e delle patate invece della pasta
  • Verdure cotte povere in ferro e cellulosa
  • Yogurt con fermenti lattici vivi per rinforzare l'intestino
  • Latte scremato, prodotto in grado di tamponare l’acidità gastrica

Cosa non mangiare:

  • Evitare legumi e funghi
  • Diminuire l'ingestione di alimenti ricchi di zuccheri
  • Ridurre la carne rossa poichè aumenta le secrezioni acide

Evitare principalmente di:

  • Bere alcolici, caffè o tè verde
  • Allontanare dalla dieta il cioccolato
  • Evitare di fumare

 



Pubblicato in: Salute & Benessere

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