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Aerofagia: cause e rimedi in farmacia

07/08/2024 - Pubblicato in Rimedi Naturali

L'aerofagia, da non confondere con il meteorismo, è un disturbo piuttosto comune. Causato dall'eccessiva introduzione di aria nell’apparato gastrointestinale durante i pasti, è accompagnato spesso da eruttazioni, tensione addominale, flatulenza e borborigmi. Quando poi è associato ai gas prodotti durante la digestione (fermentazione dei cibi), il problema comincia a creare un significativo imbarazzo soprattutto se si è in compagnia di altre persone, rendendo necessario allentare la cintura per un'ora o due.

Conoscere le cause dell'aerofagia è utile per prevenire e ridurre i disagi sia sul piano fisico che su quello psicologico. In caso di sintomi persistenti, è possibile ricorrere a rimedi specifici per l'aerofagia, naturali oppure farmacologici. È comunque opportuno chiedere sempre consiglio al medico curante o al farmacista di fiducia, soprattutto se si hanno dubbi o perplessità sull'argomento. 

Quali sono i sintomi dell'aerofagia?

L'aerofagia si distingue in episodica e patologica (o cronica). Nel primo caso, il disturbo è strettamente legato all'ingestione eccessiva d'aria durante i pasti (mentre cioè si beve, si apre la bocca per introdurre il cibo oppure si parla). Secondo le statistiche circa il 70% dell'aria presente nell'intestino proviene dalla deglutizione, il 10% dalla fermentazione batterica degli alimenti appena assunti e il 20% invece si disperde nel sangue (riassorbimento ematico). L'eliminazione dei gas avviene mediante eruttazioni e flatulenze che, anche se controllate senza troppa fatica, diventano motivo di disagio soprattutto quando si è fuori casa e con estranei. 

L'aerofagia patologica, invece, può essere una diretta conseguenza di disturbi della sfera psichica (che includono stress o stati ansiosi), di affezioni a carico delle vie biliari e digestive oppure della gravidanza. Gli stimoli pressori esercitati dal bambino, infatti, possono generare un accumulo eccessivo di aria nello stomaco. L'aerofagia può insorgere anche in caso di ernia iatale, rinite, sinusite cronica o sindrome del colon irritabile.

La comparsa del disturbo dipende anche da alcune cattive abitudini quali il consumo dei pasti in maniera frettolosa, di bevande gassate e di bicarbonato, il fumo di sigarette e il masticare chewing gum. Che si tratti di aerofagia occasionale o patologica, i sintomi sono:

  • pancia gonfia
  • gorgoglii
  • eruttazione
  • flatulenza
  • dolore retrosternale diffuso

• ansia, senso di soffocamento, tachicardia ed iperventilazione nei soggetti particolarmente ansiosi. 

Come far passare l'aerofagia?

In base alle diverse esigenze, i rimedi per l'aerofagia sono di origine naturale oppure di tipo farmacologico. Nel primo caso, un decotto di biancospino, melissa, semi di finocchio, menta piperita, semi di anice, zenzero o di malva può essere utile per ridurre i sintomi e averne pieno controllo. I principi attivi del carbone vegetale, prodotto da legni naturali selezionati e sottoposto ad un attento e particolare processo di combustione, contribuiscono a riequilibrare la flora batterica benefica del tratto intestinale e a produrre meno gas. Queste soluzioni sono comunque disponibili anche nei pratici formati in pastiglie da masticare, compresse da deglutire con un pò d'acqua o in gocce. Condurre un adeguato stile di vita, modificando l'alimentazione e tenendo lontana (quando ovviamente è possibile) qualsiasi fonte di stress, aiuta a ridurre il disturbo.

In farmacia, inoltre, è possibile trovare diversi rimedi per l'aerofagia. Ne abbiamo selezionati alcuni di grande utilità. 

Enterogermina gonfiore

L'integratore alimentare prodotto da Sanofi e arricchito con probiotici, estratti vegetali di menta e coriandolo ed enzimi digestivi, provvede a ridurre il gonfiore addominale causato dall'eccessivo accumulo di gas. Il prodotto, inoltre, risulta efficace per regolare la motilità gastrointestinale, favorire il metabolismo dei carboidrati e riequilibrare la flora batterica dell'intestino. Disponibile nel pratico formato in bustine, va assunto una volta al giorno sciolto in un bicchiere d'acqua. Non è consigliato ai minori di tre anni. 

Lactoflorene pancia piatta

Il supplemento alimentare a base di fermenti lattici vivi e arricchito con estratti di carciofo, melissa, camomilla, finocchio, passiflora ed enzimi, combatte il gonfiore addominale in genere causato dall'eccesiva fermentazione dei cibi. La nuova formula potenziata provvede a riequilibrare la flora intestinale, limitando i processi di fermentazione batterica responsabili del meteorismo. In più, favorisce la regolare motilità gastrointestinale grazie alle proprietà emollienti e lenitive, contrasta la cattiva digestione e gli effetti dannosi dello stress quotidiano esercitando un'azione blandamente sedativa. Disponibile nelle confezioni da 10 e da 20 bustine, consigliamo di assumerne una al giorno diluita in 180 ml di acqua. 

Bios line enzimi no gas

Da assumere prima dei pasti principali, l'integratore alimentare composto da enzimi digestivi e fitoestratti, agevola la digestione ed evita la formazione di gas nell'intestino. Il prodotto è ideale per risolvere efficacemente gonfiore addominale e flatulenza, spesso accompagnati da sonnolenza post-prandiale e alitosi. Suggeriamo di assumere fino a due compresse al giorno, senza eccedere con il dosaggio. 

Zymerex gonfiore plus

L'integratore alimentare senza glutine né lattosio, svolge un'azione rapida e prolungata contro il gonfiore addominale. La speciale composizione, costituita da prebiotici, probiotici e sostanze attive naturali, impedisce la formazione di gas dovuti alla fermentazione dei cibi ingeriti, provvedendo al contempo a riequilibrare la flora batterica, a stimolare la digestione e a drenare i liquidi in eccesso. Ogni compressa di Zymerex gonfiore plus è rivestita da un triplo strato a rilascio prolungato che provvede a liberare i nutrienti nel tratto intestinale da subito fino a 6-8 ore assicurando una protezione duratura e costante. Per beneficiare degli effetti a lungo termine dell'integratore alimentare, suggeriamo di assumere due compresse al giorno, una dopo ciascun pasto principale. 

Aboca finocarbo tisana

La tisana in filtri è un valido aiuto per favorire la fisiologica eliminazione dei gas intestinali. Arricchita con olio essenziale di finocchio, carvi (o cumino dei prati, frutti dalle ben note proprietà stomatiche e carminative), menta, camomilla ed anice stellato, ha un sapore gradevole, dolciastro, conferito dall'estratto di liquirizia e pertanto non richiedere l'aggiunta di zuccheri raffinati. Per trovare sollievo dai disturbi legati all'aerofagia, consigliamo di assumere da una a due tazze al giorno. Per la preparazione portare ad ebollizione 150 ml di acqua, versarla in una tazza con il filtro e lasciare in infusione per circa 5-7 minuti, tenendo coperto il contenitore per evitare la dispersione delle sostanze volatili. Il prodotto non è indicato ai bambini al di sotto dei tre anni d'età. 

Prolife zero gas

L'integratore alimentare è specifico per il trattamento efficace della flatulenza, del gonfiore addominale, delle eruttazioni e delle coliche gassose, sintomi tipici dell'aerofagia. Al gusto di limone, le compresse masticabili possono essere utilizzate da adulti e bambini, non al di sotto dei sei anni. Il prodotto contiene un miliardo di fermenti lattici vivi probiotici del tipo Bacillus coagulans MTCC-5260, è privo di lattosio ed è senza aspartame. Non ha particolari effetti collaterali, ma in caso di sovradosaggio o di ipersensibilità potrebbe comportare un aumento della flatulenza, dei crampi addominali e diarrea. Suggeriamo agli adulti di assumere non più di quattro compresse al giorno (una dopo ogni pasto principale e una prima di andare a letto), mentre ai bambini una sola compressa al giorno.

Come svuotare la pancia da aria?

Integratori alimentari e soluzioni fitoterapiche sono utili per minimizzare i sintomi dell'aerofagia. Tuttavia, esistono anche altri rimedi che aiutano a svuotare rapidamente la pancia gonfia. Scopriamo dunque come ridurre il gonfiore addominale:

  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, eliminando tutti quei cibi che creano le condizioni ideali per favorire la comparsa del disturbo, ad esempio legumi, latticini, frutta e verdura zuccherina.
  • Ricorrere ai fermenti lattici o ai probiotici per il ripristino della flora batterica intestinale.
  • Evitare di parlare mentre si mangia.
  • Non masticare chewing gum, per evitare di inglobare eccessiva aria nello stomaco. 
  • Cercare di tenere lontane tutte le possibili fonti di stress psicofisico. 

Per eliminare in modo veloce i gas intestinali, è preferibile fare attività fisica (ottima anche una passeggiata dopo i pasti), bere molta acqua o fare qualche massaggio all’addome eseguendo movimenti circolari, lenti e in senso orario. Se la tensione dovesse essere particolarmente dolorosa, è possibile posizionare una fonte di calore sull'area d'interesse e rimanere sdraiati sul fianco sinistro. 

Chi soffre di aerofagia cosa non deve mangiare?

Qualora l'aerofagia non dovesse essere occasionale ma cronica, bisogna evitare l'assunzione di alcuni cibi che vanno solo ad aggravare i sintomi. Tra questi, come già accennato, ci sono: 

  • legumi;
  • verdure ricche di fibre insolubili come cavoli, cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, verze, cime di rapa, ma anche cipolle, scalogno, porri, aglio e funghi;
  • latticini, in particolare il latte fresco intero, formaggi stagionati e non cremosi, bevande probiotiche e yogurt;
  • frutta molto zuccherina come le albicocche, le prugne, i fichi, l'uva passa, le banane. Per non sovraccaricare l'intestino di fruttosio (principale responsabile della fermentazione) è preferibile optare per frutti non troppo maturi, un pò acerbi;
  • prodotti da forno come pane, pizza e focaccia. Sono da evitare anche i cereali integrali e i lievitati arricchiti con semi perché contenenti molte fibre difficili di digerire causano una maggiore fermentazione intestinale;
  • pietanze troppo elaborate. Meglio preferire dei condimenti leggeri e con pochi grassi. 

Ovviamente, sono da escludere le bevande gassate soprattutto durante i pasti principali e quelle ricche di zuccheri semplici. Per attenuare il disturbo, conviene consumare acqua naturale, tè leggero, infusi e tisane. 

Qual è la causa dell'aerofagia?

Le cause dell'aerofagia sono diverse. Il problema può dipendere, infatti, da una malattia da reflusso gastroesofageo, dalla sindrome del colon irritabile, dalla sindrome da malassorbimento, da patologie infiammatorie intestinali croniche, dall'ulcera peptica o da un'ernia iatale. Non mancano però quei casi in cui l'aerofagia è causata da cattive abitudini alimentari, da stati ansiosi oppure da stress. 

Se i sintomi dovessero persistere nel tempo, diventando cronici e condizionando la qualità della vita, è il caso di consultare il medico curante, il quale provvederà ad effettuare tutte le indagini del caso e a consigliare dei rimedi o delle terapie efficaci. 

Conclusioni

L'aerofagia è un disturbo piuttosto comune che si manifesta occasionalmente o tutti i giorni con sintomi molto simili al meteorismo (flatulenza, crampi addominali, eruttazioni, rumori dello stomaco). L'accumulo di gas nello stomaco durante la consumazione dei pasti può dipendere da diversi fattori, che includono la scelta di alimenti e bevande che favoriscono la fermentazione, il parlare mentre si mangia, l'inadeguata masticazione dei bocconi, lo stress. 

Uno stile di vita sano, praticare della regolare attività fisica, scegliere alimenti non zuccherati, frutta non troppo zuccherina e bevande non gassate possono aiutare a risolvere il problema. Inoltre decotti e tisane a base di semi di finocchio o malva, sono ottimi alleati dell'intestino e contribuiscono ad eliminare fisiologicamente i gas in eccesso. In alternativa, è possibile ricorrere a integratori alimentari a base di fermenti lattici vivi probiotici e prebiotici che oltre a ridurre i sintomi dell'aerofagia apportano notevoli benefici all'apparato digerente, favorendo la corretta assimilazione dei cibi e stimolando la normale motilità intestinale. Lo staff di Tuttofarma ti consiglia di consultare la sezione Prodotti per Gonfiore e Meteorismo. 

L'aerofagia non è insomma un problema da sottovalutare, specialmente quando diventa cronico, in quanto può seriamente compromettere i rapporti con le altre persone e mettere in discussione l'autostima. Inoltre, i fastidiosi crampi addominali possono limitare le attività quotidiane, condizionando negativamente anche l'umore.

 
Laura Feraudo
Laureata in Lingue nel 2019, unisce la sua passione per i viaggi e le culture straniere che è una vera e propria vocazione che la porta a viaggiare, a immergersi in culture diverse e a interagire con persone di tutto il mondo. Queste esperienze hanno arricchito la sua comprensione del mondo, permettendole di apprezzare le diverse prospettive e modi di vita. Combinando la sua comprensione delle esigenze dei consumatori con la sua formazione in lingue e culture, è in grado di offrire approfondimenti unici sui prodotti di benessere e salute come integratori e cosmetici. Laura sa come trasmettere informazioni complesse in modo chiaro e coinvolgente, rendendo i suoi contenuti accessibili ad un ampio pubblico e dando consigli pratici sulla propria salute. https://www.linkedin.com/in/lauraferaudo/
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