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Come pulire l'intestino - I consigli di Tuttofarma

05/06/2024 - Pubblicato in Salute & Benessere

Perché è importante avere un intestino pulito?

Il benessere dell'organismo dipende in buona parte dalle condizioni dell'intestino in quanto è proprio questo apparato a svolgere un ruolo fondamentale sia per l'assimilazione dei principi attivi (che dal canale alimentare passano al sangue), sia per eliminare scorie e tossine (che accumulandosi potrebbero causare notevoli danni).

Ma l'intestino, che è l'organo più lungo di tutto il corpo (circa 8 metri), è deputato anche ad altri compiti, come ad esempio quello di controllare l'attività del sistema immunitario tramite la flora batterica eubiota, localizzata a livello delle pareti enteriche.

Se questo organo è sano, di conseguenza anche il microbioma si trova in equilibrio e la buona salute è assicurata sia a livello organico che psicologico.

La superficie intestinale, che si estende per circa 300-500 metri quadrati, è in parte ricoperta da estroflessioni mucose, responsabili del processo di assorbimento delle sostanze utili, dei sali minerali e di tutti i nutrienti indispensabili per stare bene.

In questo apparato avviene anche la formazione delle feci contenenti scorie e materiali di scarto che devono essere eliminati dal corpo per evitare l'insorgenza di svariati disturbi.

Per evitare qualsiasi problema è necessario che tale materiale venga eliminato rapidamente, dato che una sua eventuale permanenza prolungata potrebbe provocare dannosi processi di fermentazione (dei carboidrati digeriti) e di putrefazione (delle proteine).

Tenendo conto che in tutta la lunghezza dell'apparato sono localizzate circa 100 milioni di neuroni (organizzati in recettori), è possibile dedurre come un intestino sano svolga un compito importantissimo anche per la salute mentale dell'individuo.

Un regime alimentare inadeguato, l'assunzione di farmaci, l'impiego di bevande alcoliche e lo stress sono soltanto alcuni dei fattori responsabili dei disturbi intestinali.

L'intestino è dunque un organo che, durante tutta la vita e fin dalla primissima infanzia, svolge incredibili prestazioni e che, proprio per questo motivo, deve mantenersi sano e funzionare al meglio.

La pulizia intestinale vera e propria è un'operazione solitamente collegata all'esecuzione di esami diagnostici (colonscopia), in previsione di interventi chirurgici oppure nella fase di convalescenza dopo di essi.

In realtà questa pratica (anche se meno invasiva) dovrebbe essere effettuata in condizioni di normalità, ad esempio in presenza di stipsi oppure per migliorare l'espulsione di scorie e tossine dall'organismo.

Per sapere come pulire l'intestino è necessario innanzi tutto avere conoscenza del motivo per cui si compie tale procedimento, anche per decidere la metodica più indicata da seguire.

È possibile infatti assumere differenti prodotti (lassativi, fare uso d'integratori) oppure ricorrere a clisteri depurativi.

In che cosa consiste la pulizia intestinale?

Sarebbe buona norma imparare come pulire l'intestino in modo naturale, per non stressare il corpo, seguendo i suoi ritmi e le sue esigenze biologiche.

Per svuotare l'intestino velocemente uno dei metodi utilizzati è il lavaggio del colon (idrocolonterapia), che è la porzione distale dell'intestino crasso, posizionato prima del retto e dell'ampolla rettale ( la parte dove si accumulano le feci prima di venire espulse).

Alternativamente si possono assumere per via orale dei rimedi lassativi che sono disponibili anche per via rettale (supposte e microclismi) e la cui efficacia è piuttosto rapida.

In condizioni normali l'intestino è in grado di espellere fisiologicamente i materiali di scarto sotto forma di feci, ma quando per qualsiasi ragione questo processo risulta rallentato, diventa opportuno intervenire con una pulizia enterica.

Quando l'obiettivo da raggiungere è quello di pulire l'intestino dalle feci che, magari, tendono a ristagnare, i metodi meno invasivi e comunque efficaci sono i lassativi, rimedi disponibili con svariate formulazioni e differenti dosaggi, spesso anche sotto forma di integratori alimentari.

Molto spesso si ottiene anche il risultato di pulire l'intestino e dimagrire, dato che la prolungata stasi del materiale fecale innesca numerose reazioni di fermentazione e putrefazione, responsabili dell'insorgenza di meteorismo e flatulenza.

I farmaci lassativi trovano largo impiego per favorire e velocizzare la pulizia del tratto enterico, soprattutto perché esistono svariate formulazioni di rimedi che agiscono con differenti meccanismi d'azione.

A tal proposito si possono distinguere le seguenti tipologie:

lassativi osmotici:

che, dopo aver raggiunto il tratto enterico, sono in grado di richiamare e trattenere notevoli quantitativi di acqua, seguendo appunto i gradienti di pressione osmotica.

Come conseguenza le feci si idratano diventando più morbide e quindi facilmente eliminabili.

Le principali formulazioni di simili prodotti sono: lattulosio, sali di magnesio e mannitolo;

lassativi di massa:

il cui ruolo è quello di aumentare il volume delle feci dato che, se assunti con adeguati quantitativi di acqua, si gonfiano e favoriscono la peristalsi intestinale e dunque l'espulsione del materiale di scarto.

Lo Psillum (prodotto vegetale) è il principale rimedio appartenente a questa classe di lassativi;

lassativi emollienti:

che riescono a lubrificare le feci rendendole più scorrevoli e morbide.

La glicerina (che può essere utilizzata sotto forma di supposte, microclismi oppure per via orale) è il più usato tra questi preparati;

lassativi irritanti:

che agiscono in maniera abbastanza violenta dato che stimolano la peristalsi causando spesso anche spasmi dolorosi e che pertanto sono consigliati soltanto occasionalmente.

Senna e Bisacodile sono i rimedi più utilizzati.

In linea di massima sarebbe preferibile fare impiego di prodotti non irritanti, che non provochino crampi addominali, ma che agiscano nel rispetto delle caratteristiche fisiologiche del soggetto.

Infatti è sempre meglio non avere fretta nella pulizia dell'intestino perché, anche se il risultato non è immediato, l'ibiettivo da perseguire è quello di non alterare l'equilibrio dell'organismo.

A tal proposito i rimedi naturali sono preferibili.

Come pulire l'intestino velocemente?

Per sapere come pulire l'intestino velocemente bisogna prima di tutto identificare quale sia la causa del problema, incominciando sempre con un cambiamento della dieta che, con opportuni alimenti, può contribuire notevolmente a migliorare il transito intestinale.

Frutta e verdura in abbondanza (in quanto cibi ricchi di fibre), elevati quantitativi di acqua, cereali integrali e legumi sono suggerimenti utilissimi per migliorare il benessere enterico.

Il settore erboristico dispone di parecchie erbe lassative, tra cui Psillum, Malva, Altea, Finocchio, Manna, Tiglio, Rabarbaro, Frangula e Timo, da assumere da sole oppure sotto forma di fitocomplessi.

Anche le tisane si sono rivelate prodotti particolarmente efficaci, in quanto favoriscono la regolarità intestinale in maniera dolce e delicata, senza causare nessun genere di dolore ai visceri.

Tra i rimedi della nonna per pulire l'intestino, uno dei più usati è il bicarbonato di sodio, un composto che, sciolto in un bicchiere di acqua tiepida e assunto a digiuno appena svegli, può stimolare la peristalsi in modo naturale ed efficace.

Il bicarbonato per pulire l'intestino non provoca nessun tipo di disturbo e quindi non presenta controindicazioni, anche se non bisogna abusarne per evitare assuefazione nel tempo.

Una bevanda per pulire il colon, che è la porzione intestinale che precede il retto e che quindi si trova nella parte distale dell'apparato, è acqua tiepida con mezzo limone spremuto, un rimedio che sfrutta le notevoli proprietà depurative di questo agrume, da assumere alla sera prima di coricarsi.

Come depurare l'intestino "fai da te"?

Un metodo molto utilizzato, anche per la completa assenza di effetti collaterali, è quello di utilizzare i semi di lino, da sciogliere nel té, in una tisana oppure in frullati o centrifugati di frutta o yogurt naturali.

Cosa bere per pulire il colon?

Sempre in ambito di rimedi fitoterapici, è possibile ricorrere a semi di chia o all'uva ursina, un vegetale dotato di un forte potere disintossicante, e raccomandato anche in presenza di disturbi delle basse vie urinarie (come cistite o uretrite),

Cosa mangiare per pulire l'intestino e il colon?

L'alimentazione svolge un ruolo di primaria importanza per il benessere dell'intestino e pertanto è necessario selezionare con cura i cibi più adatti alle proprie esigenze, anche in rapporto al peso corporeo.

In linea generale, gli alimenti più indicati per favorire un adeguato transito intestinale sono: frutta e verdura di stagione, cereali, carboidrati integrali (non raffinati), proteine animali e vegetali (legumi) e una notevole quantità di acqua.

I migliori rimedi per mantenere il perfetta forma l'intestino sono quelli che svolgono le seguenti funzioni:

  • velocizzare il transito;
  • evitare il rischio di fermentazioni;
  • eliminare accumulo di gas nelle anse;
  • migliorare la digestione;
  • potenziare le funzioni della flora;
  • regolarizzare il ritmo circadiano (sonno-veglia);
  • stimolare il sistema immunitario.

Enzimi, fermenti lattici, probiotici e integratori alimentari sono rimedi molto efficaci per raggiungere simili obiettivi: tra questi Colicron si conferma un prodotto particolarmente valido e sicuro, da utilizzare anche per cicli lunghi.

Nel settore degli integratori, un rimedio molto efficace è anche GSE Entero Cleaner, formulato in pratiche bustine per regolarizzare la flora enterica e migliorare il benessere dell'organismo.

A base di aloe, semi di pompelmo, maltodestrine e fibre solubili di mais (fibersol) questo rimedio associa un'azione lenitiva ad un potenziamento funzionale del microbioma.

Enterelle Bromatech è un preparato studiato per agire a livello dell'intestino tenue, allo scopo di intervenire in presenza di disbiosi, colon irritabile e meteorismo.

Per pulire correttamente l'intestino è necessario innanzi tutto eliminare i germi opportunisti e patogeni, per consentire a quelli benefici di replicarsi sulle pareti libere.

Questo prodotto agisce proprio in questo modo, svolgendo dapprima una completa pulizia della mucosa e successivamente una stimolazione della replicazione batterica "buona".

La regolarità intestinale è necessaria anche per mantenere sotto controllo il proprio peso corporeo, dato che l'eliminazione delle tossine diminuisce l'insorgenza di meteorismo e flatulenza e quindi anche l'aumento di peso.

Una regolare pulizia di colon e intestino contribuisce poi a riattivare il metabolismo, aiutando a digerire più rapidamente.

Secondo la maggior parte dei nutrizionisti, un colon "intasato" sarebbe responsabile di numerose problematiche di salute, tra cui: gonfiore addominale, dispepsia, accumulo di pannicoli adiposi, diminuzione dell'energia, crisi di cefalea. Tutti i prodotti sono disponibili nella sezione Fermenti Lattici Stomaco e Disturbi Intestinali. 

Come disintossicare intestino e colon?

Le tossine, che possono essere introdotte dall'esterno con una dieta scorretta (esogene) oppure prodotte dai processi catabolici dell'organismo (endogene) sono una delle principali cause di moltissimi disturbi sistemici.

I sintomi più caratteristici di un'intossicazione intestinale si manifestano non soltanto nell'immediato, ma anche nel lungo periodo, contribuendo a peggiorare molto il benessere dell'organismo.

Gastrite, colite, stitichezza, meteorismo, problemi dismetabolici, ma anche cistite, dermatiti, caduta dei capelli sono alcuni dei problemi collegati a disturbi intestinali derivanti da una mancata pulizia del canale alimentare.

Pulire l'intestino e il colon significa quindi eliminare gli agenti tossici responsabili della maggior parte dei disturbi.

Gli step da seguire per mantenere pulito l'intestino sono i seguenti:

  • seguire una dieta corretta;
  • aumentare l'apporto di fibre;
  • bere molto;
  • svolgere una regolare attività fisica;
  • utilizzare integratori specifici;
  • assumere semi oleosi.

Un principio da seguire è quello di mantenere la regolarità intestinale sia come risultato di un'alimentazione adeguata, sia controllando con attenzione le funzioni evacuatorie.

Sarebbe buona norma evitare di fare impiego di lassativi irritanti, ma piuttosto assumere integratori naturali formulati con fitocomplessi, che assicurano un'ottima bio-disponibilità senza alterare l'equilibrio intestinale.

Se al mattino a digiuno è sempre utilissimo bere molta acqua, prima di mangiare, alla sera è consigliabile assumere una tisana depurativa che, nel corso della notte, riesce a svolgere dolcemente il suo compito disintossicante.

Soltanto in caso di problemi seri di stitichezza e sempre sotto il controllo medico è possibile fare ricorso a lassativi e purganti, a patto che il periodo d'utilizzo sia limitato.

 
Laureata in Lingue nel 2019, unisce la sua passione per i viaggi e le culture straniere che è una vera e propria vocazione che la porta a viaggiare, a immergersi in culture diverse e a interagire con persone di tutto il mondo. Queste esperienze hanno arricchito la sua comprensione del mondo, permettendole di apprezzare le diverse prospettive e modi di vita. Combinando la sua comprensione delle esigenze dei consumatori con la sua formazione in lingue e culture, è in grado di offrire approfondimenti unici sui prodotti di benessere e salute come integratori e cosmetici. Laura sa come trasmettere informazioni complesse in modo chiaro e coinvolgente, rendendo i suoi contenuti accessibili ad un ampio pubblico e dando consigli pratici sulla propria salute. https://www.linkedin.com/in/lauraferaudo/
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